Il TAR Veneto condanna l’inaccessibilità al diritto di asilo. Una decisione storica che riconosce violazioni sistematiche e responsabilità organizzative.
Nelle sentenze del 18 marzo 2026, in cui vengono condannate le Questura di Venezia e di Vicenza, il TAR Veneto stabilisce che i ritardi nelle procedure di asilo sono sistematici e dipendono da inefficienze organizzative.
Le Questure sono ora obbligate al ripristino della legalità entro 90 giorni attraverso una riduzione progressiva dei tempi, lo smaltimento dell’arretrato e l’introduzione di “una gestione efficiente del procedimento di presentazione delle domande, facilitando l’accesso degli interessati agli uffici della Questura e garantendo la tempestiva raccolta delle manifestazioni di volontà di richiedere la protezione internazionale”.
Per la prima volta in Italia, una class action pubblica di questo tipo è stata promossa esclusivamente da associazioni.
CADUS ha contribuito a questo risultato, insieme ad ASGI, OXFAM ITALIA, Casa di Amadou, Spazi Circolari, Lungo la Rotta Balcanica e Emergency.